Roberto Van Heugten

Roberto Van Heugten, scrittore emergente con molte pubblicazioni all’attivo, scrive di gioco sulle pagine di Italy4golf, nella rubrica “Lost balls in Italy”.
La narrazione è differente: nelle sue pagine si parla infatti di sport, ma soprattutto di territori e ospitalità.

ca-della-nave-golf-club-veneto-italy4golf-1

Chi segue i progettisti….. e chi li subisce. Ca’ Della Nave Golf Club

LOST BALLS IN ITALY – DI ROBERTO VAN HEUGTEN

Una dozzina di anni fa mi sono avvicinato a questo sport con aspettative agonistiche effettivamente minime.
Importavo prati sintetici decorativi di alta gamma – giardini, tetti, terrazze – e il produttore olandese un giorno ci informò che era pronta una fantastica linea per il golf domestico – putting green, tappeti per simulatori – e stava arrivando la gamma professionale, progettata ad hoc e destinata ai campi pratica dei club.

Problema: capire di che diavolo stessimo parlando.
Soluzione: imparare a giocare e frequentare i campi, quelli veri, con l’intento di studiare insieme ai gestori le possibili soluzioni che noi avremmo potuto fornire.
Effetto collaterale: i golf continuano a tagliare prato vegetale – tranne alcuni casi – perché nel sintetico hanno operato troppi pasticcioni che hanno praticamente annientato un settore. Intanto io continuo a giocare e non faccio più quel mestiere.

Fatta questa breve autobiografia lavorativa, che sicuramente non è interessante, veniamo al punto, facciamoci un “nearest to the pin” :-)

Frequentando molti circoli, conoscendo un sacco di gente, ho imparato nel tempo che c’è molta attenzione nei confronti dei progettisti di percorsi di golf. Addirittura alcuni giocatori maturano una passione smodata per quello o quell’altro designer, giungendo a organizzare vacanze appositamente dedicate alla matita preferita.

Grandi giocatori del presente come del passato hanno prestato la loro abilità in progetti di nuovi impianti o rifacimenti di esistenti. Uno, in particolare, risulta particolarmente amato per questa dedizione. Il suo nome? Arnold Palmer.

In Italia, solo tre regioni possono vantare la presenza di percorsi progettati dal famoso campione: Lombardia, Toscana e Veneto. È su quest’ultimo che mi soffermerò a raccontare, in questo articolo.
Siamo a Martellago, a pochi minuti da Venezia, da Treviso e dalla laguna veneta. Il club dove ho giocato più volte, tornando ogni volta con ricordi stupendi, è il fantastico “Ca’ della Nave”.

Realizzato nel parco in cui è immersa da oltre cinque secoli Villa Priuli Grimani Morosini, nota appunto come Ca’ della Nave, meravigliosa villa veneta oggi teatro di ricevimenti di classe, il golf si presenta con 18 buche championship e 9 executive.

course-map

La premessa finisce qui. La descrizione la lascio alla mappa, parla meglio di mille discorsi:

I più esperti tra voi avranno già capito. Mr. Palmer c’è andato giù pesante, con l’acqua, vero? Ecco perché nel titolo ho parlato di giocatori che “seguono” i progettisti e altri che li “subiscono”.
Tuttavia, il golfista che arriva qui la prima volta, inizia a giocare in pieno relax. Si trova sul tee della 1, nota sulla sua destra il tee della 10, nota altresì che le due buche sono dritte, lunghe ma non molto impegnative. Sono perfino larghe! Sente di essere ancora in autostrada, nelle corsie del vicino casello di Martellago da dove è passato poco prima. Pensa, sbagliando, che in questo campo inaugurato nel 1988 il disegnatore Palmer era forse alle prime armi e ancora troppo impegnato a vincere gare, chissà…

Infatti la mazzata arriva dopo. Già dalla 2 capisce che la giornata sarà complicata e che ha fatto bene a tenere in sacca l’utilissimo peschino; certo, anche la scatola da 15 palline acquistata nel fornito proshop del circolo potrebbe risultare un’ottima spesa.

Quello che si impara dopo i primi colpi è infatti che qui serve tanta strategia per non finire negli ostacoli, nei bunker, nelle alberature.
Complice una natura silenziosa, finemente mantenuta nei secoli per rinfrescare i pomeriggi estivi della nobiltà di casa, Ca’ della Nave ti immerge in un incredibile mélange di tonalità di verde. In tutto questo, Palmer prese ispirazione dalla vicina laguna veneta per dotare il suo progetto di un’incredibile quantità di laghi artificiali.
Utilizzò con buona probabilità tutta la filosofia che domina i suoi progetti: costruire rispettando, se possibile arricchendo, l’ambiente in cui il golfista si troverà a giocare.

Bene. Del campo e del gioco ne ho parlato quanto basta. Ho citato la 1, la 2 e la 10. Le altre 15 andatele a scoprire da soli, sono una più bella e sfidante dell’altra e a fine giro vi lasceranno un bellissimo ricordo da portare con voi.

Adesso passiamo all’ospitalità.
La recente gestione, nata con l’intento di rendere il golf un mondo aperto e inclusivo, si è rimboccata le maniche e ha agito, con molta sapienza secondo me, sul fronte accoglienza e ospitalità.
Primo: nel ristorante si-mangia-da-dio.
Secondo: nel plateatico e zona piscina si-sta-da-dio.
Terzo: chi viene qui e non è golfista, ha modo frequentando la zona ospitalità di respirare sport e guardare cosa succede laggiù, in mezzo agli alberi. Noterà gente soddisfatta che viene e che va, con sacche e trolley al seguito, e magari verrà stimolato a scoprire la bellezza del nostro sport.

Quanto poi al cosa fare fuori di qui, beh… sapendo che ci troviamo a mezz’ora di strada dalla laguna veneziana e dal centro di Treviso, mentre con un’ora di viaggio arriviamo a Valdobbiadene tra le meraviglie della terra del prosecco, direi che raccogliendo alcune indicazioni nella segreteria del Ca’ della Nave si può facilmente programmare un tour di tre/quattro giorni in una zona di impareggiabile bellezza.

Restando in tema golfistico, un giro che mi sento di suggerire in un limitato chilometraggio è il trittico Ca’ della Nave – Villa Condulmer – Golf Venezia, quest’ultimo raggiungibile con una sempre affascinante trasferta via mare.

Buon viaggio, e buon golf!

RvH

Roberto Van Heugten
Italy4golf Italian Ambassador
buonavita.me

Se volete provare le stesse emozioni di Roberto abbiamo preparato per voi questa Experience: Golf & Prosecco, una combinazione perfetta

images courtesy of https://www.cadellanave.com/

Arnold Palmer, Ca’ della Nave, Golf Venezia, Martellago, Prosecco, Treviso, Valdobbiadene, Veneto, Venezia, Villa Condulmer, Villa Priuli Grimani Morosini

Experiences Ryder Cup 2023

X