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Fabio Ceccarelli

Fabio Ceccarelli, nato e cresciuto in Toscana, è un sommelier professionista con una grande passione per il cibo e il vino. Lavora part-time all'Aeroporto di Firenze, tiene lezioni sul vino per studenti italiani e stranieri e collabora con tour operator per creare tour enogastronomici in Toscana. È contributore per Sommelier Toscana e redattore regionale del libro VITAE. Fabio degusta professionalmente circa 1000 vini all'anno e ha ottenuto il Level 3 Award in Wines del WSET e la qualifica di assaggiatore di olio extravergine di oliva. Nel 2023 ha vinto il “3° Master of Chianti Classico” e il premio come “Miglior comunicatore del Chianti Classico”, classificandosi terzo nel 2022 come “Miglior Sommelier della Toscana”.

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I Balzini – Vini prodotti con passione nel cuore della Toscana

In una zona di confine tra il Chianti Classico e la Val d’Elsa, a metà strada tra Firenze e Siena, che domina la meravigliosa città di San Gimignano e le sue torri, da quasi 40 anni I Balzini produce vini eleganti e longevi. La cantina è stata fondata da Vincenzo D’Isanto, successivamente raggiunto da sua moglie Antonella e più recentemente da sua figlia Diana. Da alcuni anni Diana è a capo dell’azienda di famiglia.

Vincenzo aveva in mente un obiettivo chiaro fin dall’inizio: puntare alla massima qualità. Il suo progetto prende le mosse sull’onda dei cosiddetti Supertuscan, ovvero vini innovativi prodotti in Toscana per competere con i migliori vini di tutto il mondo. Vincenzo non aveva precedenti esperienze di vinificazione. Ciò significa che non era un produttore di vini semplici e diluiti, che si vendevano nel fiasco negli anni ’70. Ha iniziato da zero avvalendosi di professionisti e scegliendo vitigni, che potevano meglio adattarsi alla sua tenuta.

La terra nei vigneti è ricca di fossili calcarei di ostriche preistoriche tra strati di argilla e sabbia gialla. Si decise di piantare Cabernet e Merlot insieme al locale Sangiovese. L’idea alla base di questa scelta non è tanto quella di seguire una moda passeggera, ma di trovare le varietà che possano esprimere al meglio le potenzialità di un territorio specifico, baciato dal sole, in un ambiente incontaminato e ricco di storia.

Da 8 ettari di vigneti, condotti secondo il regime biologico, oggi vengono prodotti 6 vini diversi, ognuno con il nome di un colore. Cabernet, Merlot e Sangiovese svolgono il ruolo di interpreti delle caratteristiche naturali della vigna e del territorio in cui crescono.

I vini de I Balzini sono intensi e complessi, come molti grandi vini toscani. Beneficiano dell’invecchiamento in legno e migliorano con l’ulteriore affinamento in bottiglia. Il tempo è un fattore fondamentale della loro personalità, come dimostra l’annata 1998 di I Balzini White Label che ho assaggiato a marzo 2019.

I Balzini White Label 1998 IGT Colli della Toscana Centrale

Uvaggio di Sangiovese e Cabernet Sauvignon con vendemmia manuale. Il vino fermentata a temperatura controllata e maturata per un anno in barrique francesi. È rosso granato intenso e sprigiona profumi di confettura con strati di ciliegia, prugna, scorza d’arancia, spezie e tabacco. Il gusto è sorprendentemente fresco con il riconoscibile carattere del Sangiovese, che esalta l’eleganza più della forza. I tannini sono maturi e gustosi e hanno una consistenza compatta e vellutata, che dà corpo al vino. Vanta un finale sapido e persistente, davvero impressionante. Abbinamento perfetto con formaggi a pasta dura o selvaggina.

Fabio Ceccarelli
Italy4golf Italian Ambassador

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